Turismo culturale

Turismo culturale
dal 07/06/2014 al 22/05/2014

L'Assessorato alla Cultura, in collaborazione con Shiva Viaggi Il Gabbiano di Calusco d'Adda, propone una visita alla mostra "MATISSE LA FIGURA -La forza della linea, l’emozione del colore” e alla città di FERRARA che si terrà sabato 7 giugno 2014; le iscrizioni dovranno essere effettuate indicativamente entro il 20 maggio consegnando il modulo qui allegato presso:

- Ufficio Cultura del Comune (tel.035/4389056)

- Shiva Viaggi Il Gabbiano - Via Marconi 585 - Calusco d'Adda (tel.035/794044).

Programma gita e modulo di iscrizione

Sulla mostra gli esperti dicono:

“Oltre cento dipinti, sculture e opere su carta raccontano l’avventura creativa grazie alla quale Matisse ha dato forma tangibile all’emozione risvegliata dai suoi modelli e al piacere stesso di ritrarli. Un’esplosione di gioiosa vitalità accende le icone giovanili, raggianti di colori puri, e fa danzare l’arabesco dei corpi nei capolavori della prima maturità. Lo stesso slancio percorre le opere dell’ultima fase, dove gli oggetti e l’ambiente sembrano risuonare dell’energia emanata dalla figura.(…)

Al pari di Picasso, Matisse si è ispirato al più antico dei temi artistici, quello della figura e ne ha sovvertito la rappresentazione tradizionale, esercitando una straordinaria influenza sugli artisti del suo tempo e delle generazioni a venire.”

Sulla città di Ferrara si può anticipare che non è mai conosciuta abbastanza:

“… sorge sulle sponde del Po di Volano, che separa la città medioevale dal primitivo borgo di San Giorgio. Sotto il governo della famiglia degli Este (Basso Medioevo e Rinascimento) viene trasformata in un centro artistico di grande importanza. Ospiterà insigni personalità quali: Ludovico Ariosto, Torquato Tasso, Niccolò Copernico, Paracelso, Andrea Mantegna, Tiziano, Giovanni Pico della Mirandola e Pietro Bembo. Nel Rinascimento vi si realizza una delle più importanti progettazioni urbanistiche della storia europea moderna: l'Addizione Erculea. Trattasi del primo esempio di pianificazione ragionata degli spazi urbani, commissionata nel 1484 dal duca Ercole I d'Este (da cui prende il nome) all'architetto Biagio Rossetti. La nuova parte della città viene chiamata Arianuova, sia per la sua collocazione esterna al vecchio asse del castello medievale, sia perché connotata fino alla fine del XIX secolo da ampie aree verdi prive di edifici, dette "orti e giardini", interne alle nuove possenti mura rossettiane. Grazie a quest'opera architettonica Ferrara viene considerata dagli studiosi la prima città moderna d'Europa.

L'UNESCO le conferisce il titolo di patrimonio mondiale dell'umanità per la prima volta nel 1995 come città del Rinascimento. Ferrara inoltre è una dei 4 capoluoghi di provincia (assieme a Bergamo, Lucca e Grosseto), il cui centro storico è rimasto quasi completamente circondato dalle mura che, a loro volta, hanno mantenuto pressoché intatto il loro aspetto originario nel corso dei secoli. Ferrara, con Pisa e Ravenna, è anche una delle prime città del silenzio citata nelle Laudi di Gabriele D'Annunzio."