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Il Decreto del Ministero dell’Interno del 25 settembre 2015 ha disposto:
- la segnalazione, anche da parte delle Pubbliche Amministrazioni, di attività sospette o ragionevolmente sospette relativamente ad operazioni di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo, mediante l’applicazione degli indicatori di anomalia volti a ridurre i margini di incertezza connessi con valutazioni soggettive ed aventi lo scopo di contribuire al contenimento degli oneri e al corretto e omogeneo adempimento degli obblighi di segnalazioni di operazioni sospette;
- l’individuazione, ai sensi dell’art.6, del “Gestore” quale soggetto delegato a valutare e a trasmettere le segnalazioni all’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (U.I.F.);
Ai sensi dell’art.10, comma 1, del D.Lgs. n.231/2007, i doveri di comunicazione antiriciclaggio si applicano nell’ambito di:
a) procedimenti finalizzati all’adozione di provvedimenti di autorizzazione o concessione;
b) procedure di scelta del contraente per l’affidamento di lavori, forniture e servizi secondo le disposizioni di cui al Codice dei contratti pubblici;
c) procedimenti di concessione ed erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari, nonché attribuzioni di vantaggi economici di qualunque genere a persone fisiche ed enti pubblici e privati;
nonché, a seguito della comunicazione U.I.F. dell’11/04/2022, anche ai:
d) procedimenti inerenti il PNRR;
e) procedimenti inerenti finanziamenti pubblici.
Le amministrazioni comunali devono, pertanto, adottare uno specifico atto organizzativo nel quale definire le procedure interne di valutazione idonee a garantire l’efficacia della rilevazione di operazioni sospette, la tempestività della segnalazione alla U.I.F., la massima riservatezza dei soggetti coinvolti nell’effettuazione della segnalazione stessa e l’omogeneità dei comportamenti, tenendo conto della specificità dell’attività svolta e delle dimensioni organizzative ed operative dell'Ente.
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D.Lgs. 22 giugno 2007, n.109 “Misure per prevenire, contrastare e reprimere il finanziamento del terrorismo internazionale e l’attività dei Paesi che minacciano la pace e la sicurezza internazionale, in attuazione della Direttiva 2005/60/CE” e s.m.
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D.Lgs. 21 novembre 2007, n.231 “Attuazione della Direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo, nonché della Direttiva 2006/70/CE che ne reca misure di esecuzione”, modificato con D.Lgs. 25 maggio 2017, n.90.
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Decreto del Ministero dell’Interno 25 settembre 2015 “Determinazione degli indicatori di anomalia al fine di agevolare l’individuazione delle operazioni sospette antiriciclaggio e di finanziamento del terrorismo da parte degli uffici della Pubblica Amministrazione”.
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Provvedimento della Banca d’Italia – U.I.F. del 23 aprile 2018 “Istruzioni sulle comunicazioni di dati e informazioni concernenti le operazioni sospette da parte degli uffici delle Pubbliche Amministrazioni”.
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Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze dell’11 marzo 2022, n.55 in tema di individuazione del “titolare effettivo”.
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Provvedimento della Banca d’Italia – U.I.F. dell’11 aprile 2022 “Prevenzione di fenomeni di criminalità finanziaria connessi al Covid-19 e al PNRR”.
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Ultimo Aggiornamento
Ago/25
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